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Recensione del libro di Marco Troussier, Abécédaire de l’Escalade, ed. Ibex Books, 2012.
di Monica Bottero



 

18 Gennaio 2013

 

Adoro viaggiare. Adoro viaggiare e scalare. Nelle passate vacanze di Natale, quando tutto il mondo si è messo in viaggio, impegni di lavoro mi hanno, ahimè, costretta a casa. E’ stato il momento perfetto per un viaggio virtuale molto speciale, quello fra le pagine de l’ Abécédaire de l’Esclalade di Marco Troussier.

Pochi giorni prima di Natale, mi ero imbattuta casualmente sul profilo FB di Marco Troussier, personaggio storico che nell’ambiente della scalata non necessita di introduzione... Del climber francese, nonché famoso chiodatore e quant’altro, era uscito da poco presso Ibex Books un piccolo saggio, Abécédaire de l’Escalade appunto. Amazon me l’ha recapitato in un paio di giorni e così è iniziata la lettura o meglio il viaggio seguendo la cartografia mentale ed immaginaria dal taglio decisamente originale.

Come ogni abbecedario che si rispetti, anche questo di scalata va dalla A alla Z, ma la scelta dei lemmi è assolutamente personale e rivela parecchio di quel personaggio profondo, che si nasconde dietro al suo autore e che alcune volte mi è capitato di incontrare in falesia: sempre gentile, ma piuttosto schivo e riservato. Non avevo però alcun dubbio che dietro a quel sorrisetto enigmatico si nascondesse una profonda conoscenza dell’uomo. Non solo dell’uomo nelle vesti dello scalatore o dell’alpinista, ma proprio dell’uomo e della sua natura e cultura.

Che piacere seguire il percorso suggerito attraverso la scelta dei vocaboli proposti da Troussier: una specie di mappa della scalata che usa il pretesto dell’abbecedario, per raccontarci, come in un’improvvisazione jazz o in un itinerario “a vista”, quello che a lui sembra sottendere alla sua vita di scalatore e di uomo. Che bella scoperta avventurarsi nella lettura di un breve saggio scritto con proprietà di linguaggio, conoscenze letterarie, storiche, tecniche e non ultimo filosofiche da suscitare in noi, amanti della scalata in toto, la voglia di conoscere, di approfondire, di andare oltre.

Si parte dalla A di Accumulazione. Ma quant’è romantico il concetto dello scalatore che accumula “croci”, cioè incatenamenti di vie che altro non sono se non trofei immateriali? “Lo scalatore è un collezionista di immateriale”. Lo stesso poi però può diventare nevrotico ed il suo bisogno di incatenar vie diventa patologico: lo scalatore incatenato e reso schiavo dalla necessità di incatenare … Chi non si riconosce?

Il viaggio prosegue, le parole si susseguono: c’è Amour, Anerexie, Céüze, Douleur, Internet ... e così via, fino alla Z di Zappa, Franck Zappa, il teorizzatore in musica della “conceptual continuity”, al quale tanti chiodatori si sono ispirati per battezzare itinerari in giro per il mondo, da Cosmic Debris a Yosemite, o Zombie Roof a Squamish, fino a Yellow Shark a Chateauvert. A me per esempio viene in mente Occhi dolci per Franck Zappa a Finale.

La parola Zappa per l’autore fa da suggello al libro perché ne suggerisce la chiave di lettura, cioè quella continuità concettuale che costituisce lo sfondo della vita di ciascuno. L’autore si chiede: “Qual è la tua continuità concettuale”? Senza ombra di dubbio la sua è scalare, scrivere di scalata, di falesie, di scalatori e delle loro storie.

Mi piace pensare che sia anche la mia continuità concettuale …

Grazie Marco, grazie avermi “regalato” una lettura così piacevole. E complimenti per la croce che ti sei portato a casa (si fa per dire) il penultimo giorno del 2012: Impression d’Afrique (8a) a Roquevaire.

Questa via, per chi fosse interessato, prende il nome da uno scritto, Impressions d’Afrique, di Raymond Roussel, scrittore francese e viaggiatore “on the road”, vissuto a cavallo fra ‘800 e ‘900, inventore della “roulotte automobile”, l’antenata cioè del nostro “furgone attrezzato” o camper, di noi scalatori-viaggiatori incalliti.
 

Un grazie anche a lui!
 

Monica

 

Web: Monica Bottero (Team atleti instrapiombo.com)
 

Per chi volesse leggere questa pubblicazione: ibex-books.com

 

 

 

 

 
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